Ogni stagione di corse a San Rossore un cavallo riesce a mettersi in evidenza per una serie di vittorie a ripetizione. Questa volta raccontiamo l’impresa di Red Bourbon, un bel sauro nato nel 2019 che corre sotto i colori di Fabrizio Ferramosca che ne è anche il suo allenatore.
L’impresa realizzata da Red Bourbon è degna di nota perché non solo è riuscito a mettere in fila quattro successi consecutivi ma anche perché è salito di categoria, corsa dopo corsa. E non di poco.
L’11 gennaio, dopo un secondo posto conquistato il mese precedente, vince una corsa “a vendere” contro titolati avversari. Non era il favorito ma di un musino precede la favorita Sliding Woman.
Il 1° febbraio scende in pista in una corsa simile ma, questa volta con il ruolo di netto favorito. Ruolo rispettato e successo di ben 4 lunghezze sul primo dei rivali.
A questo punto il programma obbliga Ferramosca a provare qualcosa di diverso dalle “vendere” e dagli handicap di bassa categoria. Così, il 25 febbraio Red Bourbon è partente in una condizionata sui 1.200 metri, il premio Silvio Parravani. Sono in sei al via e lui è l’ultimo del campo, secondo i pronostici. Ma la forma è decisamente a freccia in su e il biondo vola verso il traguardo portando a tre le vittorie consecutive.
Il passo successivo è quasi obbligato e Red Bourbon è uno degli 11 che si affrontano nel premio Enrico Camici, un handicap principale per i velocisti. Anche in questo caso l’allievo di Ferramosca è considerato un outsider e, anche questa volta, ribalta il pronostico e si afferma battendo tutti (la foto di questo arrivo in coda all’articolo).
Quattro vittorie consecutive, passando dalle corse di minima all’handicap principale: una vera e propria impresa!
I complimenti vanno in primo luogo all’allenatore che ha saputo portare Red Bourbon a questa ascesa, al fantino Maikol Arras che lo ha interpretato in tutte e quattro le vittorie ma anche a chi, tutte le mattine, si prende cura di lui.
L’artiere in questione è una donna, si chiama Renate Watzulik, è austriaca, è la madre di Tommaso Scardino (fantino affermato in Germania) e di Giulia, compagna del fantino Stefano Saiu. È a lei, che ha una vera e propria passione per questo sauro, che chiediamo di raccontarci com’è Red Bourbon nella vita di tutti i giorni.
“Lui è un cavallo buonissimo che in box può essere avvicinato da chiunque e anche nel lavoro mattutino non crea alcun problema a chi gli sta in sella. È proprio per questo suo carattere che sa farsi voler bene. Ogni volta che corre voglio essere io ad accompagnarlo al tondino e, poi, alle gabbie di partenza”.
Per Renate le operazioni che precedono la corsa, e la corsa stessa, sono vissute con una particolare ansia. Se tutto va bene, come è stato a San Rossore per ben quattro volte di fila, Renate accoglie il rientro di Red Bourbon con un grande sorriso e una carezza sull’incollatura. Solo in una di queste volte, però, non c’era lei.
“Purtroppo in occasione della vittoria in condizionata non ho potuto accompagnarlo in pista perché avevo preso un altro impegno ma, state certi, non si ripeterà più: lui è il mio cavallo adorato!”.
Un ultimo pizzico di ansia Renate lo vive dopo ogni successo in una corsa “a vendere”: infatti il biondino passa all’asta e lei, con un filo di voce, chiede al banditore: “Mi raccomando, fai veloce veloce!”


