Mauricius, un cavallo da favola

folder_openNews

Il fascino che ha un cavallo quando è imbattuto è decisamente particolare. E questo vale un po’ per i Purosangue che si battono in tutte le categorie.

Ci possono essere diversi “livelli” di imbattibilità: in assoluto nella carriera, con la monta di un determinato fantino, su un ippodromo in particolare, in una specialità.

Se poi questa caratteristica è espressa a livello elitario, si può parlare di Campione.

Inoltre, quando il Campione in oggetto ha il mantello così grigio da richiamare alla memoria il famoso cavallo del principe azzurro … beh, il gioco è fatto!

I più attenti avranno riconosciuto in questa descrizione Mauricius, il Campione della scuderia Aichner che a Pisa è sceso in pista in sei occasione e ha vinto anzi, stravinto, sempre. E non si tratta di corse semplici perché nel suo palmares annovera tre edizioni della Gran Corsa Siepi Nazionale (Gruppo 1) e due edizioni della Gran Corsa Siepi di Pisa (Gruppo 3).

L’allenatore è sempre stato, da quando ha iniziato a correre in Italia, Josef Vania Jr (allenatore che ha la sua scuderia nella Repubblica Ceca) mentre, dopo aver vinto le prime due volte a San Rossore con Pavel Slozil, ha poi sempre fatto coppia con Josef Bartos.

Mauricius è anche il cavallo dei tre Josef, poiché questo è il nome di fantino, allenatore e anche del proprietario.
Ed è proprio Josef Aichner che ci racconta qualcosa del suo ormai canuto campione, acquistato in Francia alla fine del 2021, dopo una corsa a reclamare che, tra l’altro, non aveva neppure vinto.

“Di lui mi sono piaciute la genealogia e la morfologia e direi che ho fatto proprio un buon affare! Mauricius è un cavallo così buono che anche un bambino può entrare nel suo box. È anche simpatico e si fa ben volere. Non nascondo che quando vado a visitare la scuderia di Josef Vana, Mauricius e L’Estran (con il quale ha vinto tre volte il Gran Premio di Merano, n.d.r.), sono i primi che vado a trovare!”

keyboard_arrow_up