Libri

Negli ultimi trent’anni sono stati pubblicati vari libri che hanno per argomento le corse dei cavalli e l’ippodromo di San Rossore, talvolta anche inseriti in contesti di maggiore respiro che possono riguardare la città o il parco naturale. Sono state anche pubblicate storie di fantasia e biografie di uomini e di cavalli, libri che figurano nell’elenco che segue. L’eventuale acquisto delle opere indicate può essere fatto contattando direttamente alle Case editrici indicate.

Uomini e Cavalli di Toscana
Mestieri , razze e territorio

A cura di Renzo Castelli – Pacini Editore (2020) – pag. 144
Euro 14,00

Libro fotografico che si avvale delle belle immagini di Luca Filidei. Nei testi autori vari trattato le molte figure che compongono l’ampio mosaico delle attività legate al cavallo e non soltanto nel suo aspetto agonistico (trotto e galoppo). Oltre alle figure dei protagonisti dell’ippica – dal fantino al maniscalco, dall’artiere all’allenatore – vi vengono descritti altri protagonisti come il sellaio, il veterinario, l’ippoterapista, il la guida equestre, il forestale e il buttero.
Senza peraltro trascurare un capitolo nel quale si parla delle razze autoctone (asini e cavalli).

Le cento corse

Renzo Castelli – Tacchi editore (1990) – p. 202

E’ la prima storia organica dell’ippica pisana, quindi relativa non soltanto alle corse a San Rossore, che iniziarono nel 1854, ma ai suoi primordi fin dalle gare con i fantini che ebbero come teatro, in manifestazioni sporadiche presenti già nel Settecento, i lungarni, piazza Santa Caterina, le Terme di San Giuliano, l’Arena Federighi a Porta a Lucca. La parte relativa ai pionieri di Barbaricina e di San Rossore rappresenta tuttavia la parte preminente della narrazione, fin dal primo pioniere che fu Jacopo Barchielli. Il libro è corredato da numerosi foto, spesso molto rare, raccolte nelle famiglie che ancora vivono nel quartiere.

Ribot il cavallo del secolo

Renzo Castelli – Equitare (2004) – p. 160
Euro 42,00

Dopo una prima stesura della storia del grande campione, scritta  nel 1981 per l’editore Pacini, vincitrice del premio ‘Selezione Bancarella Sport’ e ormai introvabile,  a vent’anni di distanza le edizioni Equitare hanno riproposto il testo arricchendolo di nuove immagini e  di una suggestiva novità: la scoperta, avvenuta nel 1985, della tomba e del monumento a Ribot che il suo nuovo proprietario americano, John Galbraith, aveva voluto erigergli  nell’allevamento della Darby Dan Farm, nel Kentucky, dove il campione era stato trasferito nel 1959 per concludervi la sua prestigiosa carriera stalloniera all’età di vent’anni

Laghat il cavallo normalmente diverso

Enrico Querci – Pacini Editore (2014) – p. 110
Euro 11,90

E’ la storia di un bellissimo puledro, destinato a diventare un grande campione, ma che ha avuto la vita stravolta da una terribile, inguaribile malattia agli occhi, che ne condizionò l’attività agonistica, Tuttavia, la passione e l’amore che il puledro incontrò nella sua vita riuscirono a fargli acquistare una ‘quasi normalità’ che lo portò a diventare protagonista del mondo delle corse e a raggiungere significativi traguardi. Come scrive Claudio Icardi nella prefazione, “il libro è un inno alla fiducia, un’esaltazione dell’amicizia, il grido sempre ascoltato di chi ritiene la diversità un arricchimento e non una barriera”.

Il Paese dei Cavalli

Renzo Castelli – Pacini editore (1979) – p. 242

E’ la prima storia organica dell’ippica pisana, quindi relativa non soltanto alle corse a San Rossore, che iniziarono nel 1854, ma ai suoi primordi fin dalle gare con i fantini che ebbero come teatro, in manifestazioni sporadiche presenti già nel Settecento, i lungarni, piazza Santa Caterina, le Terme di San Giuliano, l’Arena Federighi a Porta a Lucca. La parte relativa ai pionieri di Barbaricina e di San Rossore rappresenta tuttavia la parte preminente della narrazione, fin dal primo pioniere che fu Jacopo Barchielli. Il libro è corredato da numerosi foto, spesso molto rare, raccolte nelle famiglie che ancora vivono nel quartiere.

L’ippodromo nel cuore di Livorno
Il “Federico Caprilli” raccontato in 13 storie

Enrico Querci – Pacini Editore (2021) – p. 86
Euro 12,00

«Quando ero bambino la sera della Coppa del mare era veramente un Natale d’agosto»
Questo un pensiero dell’autore e, in estrema sintesi, è quanto ha rappresentato per Livorno e i livornesi l’ippodromo “Federico Caprilli”.

Il Caprilli, però, ha chiuso i battenti il 26 dicembre 2015 e da allora la città ha atteso per sei anni di poter tornare a passare le serate sulle sue tribune, guardando le corse in pista.

La chiusura dell’ippodromo ha cambiato anche la vita di chi ci lavorava e, spesso, ci viveva. Per questo l’autore ha deciso di raccontare questo vuoto attraverso la voce di alcuni di coloro che sono stati protagonisti della sua storia.
Sono persone di varie età, uomini e donne, che per scelta o per semplice flusso delle loro vite familiari hanno fatto parte di quella comunità che si affacciava in via dei Pensieri e ci offrono l’occasione di scoprire come in questi ultimi cinquant’anni il ‘Caprilli’ non sia stato solo un luogo di lavoro, ma anche una famiglia estesa, per alcuni l’unica.

Un viaggio nella memoria recente di un ippodromo che per molti versi è il cuore di Livorno.

Laghat un cavallo speciale

Enrico Querci – Pacini Editore (2018) – p. 28
Euro 10,00

Il successo del romanzo ispirato a Laghat ha spinto l’editore e l’autore ha realizzare una versione di questa bellissima storia per i bambini.
Laghat è stato, così, raccontato anche per i più piccoli, illustrato magistralmente da Vincenzo Basiricò.

Voci in Campo
Jonatan, Beppe e i testimoni muti del Palio di Siena

Enrico Querci – Pacini Editore (2018) – p. 96 con 27 foto
Euro 18,00

Raccontare il Palio di Siena è impresa difficile: molti l’hanno fatto, con testi che ne ripercorrono la storia millenaria o ne riportano le infinite sfumature. Il Palio è un mondo, in cui immergersi diventa un’esperienza sensoriale ed emozionale che certamente lascia il segno. Ecco lo spirito con cui questo libro si propone di trasportare il lettore nel mondo del Palio, unico, così diverso da qualsiasi altra realtà. L’autore affida con delicatezza e sensibilità il difficile compito alle parole di chi lo vive dall’interno: il fantino Jonatan Bartoletti, detto “Scompiglio” che da “forestiero” ha conquistato la Piazza del Campo con le sue vittorie e Beppe Virdis, il primo fantino di Laghat (il cavallo cieco che ha vinto 26 corse in carriera), che ha abbandonato le piste degli ippodromi per cercare gloria a Siena.

Ma non sono soltanto gli uomini a parlare in questo libro. Oltre a Jonatan e Beppe, infatti, ci sono altri personaggi che da tempo immemore assistono al Palio e che sopravvivranno a tutti noi: sono i “testimoni muti”, che prendono voce e ci fanno vivere il Palio in modo differente. Il loro.

A corredo del testo, le foto che l’autore ha scattato negli ultimi 11 anni, quasi tutte inedite, e alcune sono pensate e fatte appositamente per questo volume.

Il bimbo delle Sorgenti
Ovidio Pessi: storia di una vita

Renzo Castelli – Ets Edizioni (2017) – pag. 124
Euro 13,00

E la storia sportiva e umana di Ovidio Pessi che è stato un protagonista dell’ippica italiana nell’ultimo mezzo secolo, un fantino, poi diventato allenatore, che ha compiuto importanti imprese sportive, vincendo, nella duplice veste professionale, quasi duemila corse compreso un campionato europeo dei fantini. Il titolo del libro deriva dalla strada di Livorno dove, da bambino, Pessi abitava, un appellativo che gli venne dato quando, a soli 16 anni, il 17 dicembre del 1960 vinse all’ippodromo “Caprilli” di Livorno tutte le cinque corse disputate. Il libro è corredato da numerose fotografie delle sue imprese sportive.

Ribot un campione e la sua epoca

Renzo Castelli –Pacini editore (2012) – p. 102
Euro 14,00

E’ l’ultima versione della straordinaria vicenda del cavallo campionissimo, imbattuto in una tutte le sue sedici corse affrontate in Italia, in Inghilterra, in Francia. Il libro racconta le imprese del cavallo ma anche gli uomini che gli furono vicini, l’amicizia con il coetaneo Magistris, infine l’epoca nella quale ottenne le sue vittorie e le scuderie più importanti che furono, con Ribot, protagoniste di un’epoca  eroica dell’ippica italiana. Un cavallo che svolse anche un ruolo ‘storico’ contribuendo, con i grandi campioni di altri sport, alla rinascita anche morale dell’Italia dopo le distruzioni della guerra.

Storia illustrata di un Parco

Giuseppe Meucci, Renzo Castelli, Antonio Giuntini – Pacini editore (2013) – 158 p.
Euro 14,00

Il libro racconta nei suoi vari aspetti – storico, naturalistico, economico – le vicende del parco ragionale San Rossore-Migliarino-Massaciuccoli, un territorio di 24 mila ettari che comprende due province (Pisa e Lucca) e cinque comuni (Pisa, Lucca, Viareggio, San Giuliano, Vecchiano) del quale la tenuta di San Rossore occupa circa il 20 per cento. Ampio spazio è dedicato alle attività ippiche che vengono esercitate da oltre mezzo secolo nella tenuta di San Rossore, dove è presente anche l’ippodromo e il centro di allenamento. Tali attività, gestite da Alfea Spa, iniziarono nel 1829 sotto la famiglia granducale dei Lorena.

Reportage da un ippodromo

Nicola Ughi (libro fotografico) – Felici editore (2007) – p. 80
Euro 15,00

E’ un libro realizzato dal noto fotografo Nicola Ughi le cui foto sono commentate da Renzo Castelli. L’obiettivo spazia con pazienza e scrupolo giornalistico sui vari momenti della vita di un ippodromo: dagli allenamenti, all’entrata in pista dei cavalli, alle fasi del gioco, agli arrivi delle corse. Bei volti, tutti colti senza che sia stata mai richiesta una posa di maniera così che l’insieme delle immagini risulti un vero reportage. Il commento alle foto non manca di dare informazioni al lettore sui momenti vissuti anche se il suo autore non rinuncia mai alla sua arguzia nel sottolineare situazioni del tutto particolari e spesso inedite.

Racconti per un anno

Maurizio Sessa – Ets edizioni (2006) – p. 132
Euro 25,00

Dodici mesi, dodici racconti nei quali il protagonista è sempre il cavallo nelle sue varie rappresentazione nel rapporto con l’uomo nella sua storia. Si parla quindi di Incitato, il cavallo di Caligola, forse vittima di un falso storico alimentato da Svetonio, storico di corte, ma si parla anche della straordinaria amicizia di Ribot con Magistris, si racconta un “giallo” degno di Agatha Christie ma anche della storica vicenda della giumenta Picciola che fu la cavalla più famosa del XX secolo. Dovremo considerarlo un libro capace di accendere la fantasia dei ragazzi ma anche gli adulti vi troveranno occasione per riflettere.

A cavallo della fantasia

Maurizio Sessa – Ets edizioni (2004) – p. 132
Euro 25,00

E’ un fantastico excursus realizzato da un autentico esperto in materia, già autore di libri per ragazzi. La storia di balocchi, fumetti  e giochi equestri, che vedono sempre  cavalli come protagonisti, è arricchita da una vastissima e originale iconografia. Il testo, molto colto e informato, racconta di personaggi sia famosi nella storia dell’uomo (Pitagora, Ulisse, Bruegel, Hesse), sia protagonisti di quella storia minore, ma non meno apprezzata, che si è rivolta alla grande massa degli amanti dei cartoons. Ampio spazio è dedicato anche ai giochi, molti dei quali risvegliano nei lettori adulti il ricordo ormai inafferrabile di un tempo perduto.

San Rossore,
Le immagini, le emozioni

Renzo Castelli – Felici editore (1998) – p. 160
Euro 42,00

Immagini rare e relativi testi dei primi cinquant’anni del Novecento vissuti nella tenuta di San Rossore. Le fotografie sono state recuperate da una grande mostra che il Circolo dei dipendenti della tenuta organizzò nel 1998 e sono quindi la risultante delle memorie di tante famiglie che hanno vissuto a San Rossore. Il libro è diviso in capitoli uno dei quali, inevitabilmente, è riservato alle attività ippiche che hanno sempre avuto nella tenuta una particolare rilevanza. Il titolo è “Nobiltà da..corsa”, dove i nobili sono sia i grandi proprietari del passato che i cavalli (ma nelle intenzioni dell’autore, ‘soprattutto’ i cavalli).

La Tenuta di San Rossore

Renzo Castelli e Paolo Emilio Tomei – Pacini editore (1997) – p.168
Euro 40,00

Il volume, commissionato dalla Regione Toscana nel 1998, è diviso in due parti: quella storica, realizzata da Renzo Castelli, quella naturalistica, curata dal professor Paolo Emilio Tomei che si è avvalso di varie collaborazioni. Nella parte storica, che analizza i vari momenti attraversati dalla tenuta, non poteva mancare un capitolo dedicato all’ippica, il cui titolo è “Cavalli & Gentiluomini”. E’ la dimostrazione che, comunque si parli di San Rossore, il ruolo del cavallo nella sua storia resta fondamentale non soltanto sotto il profilo sportivo ma, soprattutto, perché ha segnato il costume di un’intera città nell’ultimo secolo e mezzo.

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