Al centro del programma un handicap per 3 anni e oltre sulla distanza dei 1200 metri. Che non era la distanza più gradita a Sir Ivor, il cavallo al quale è dedicata la corsa. Fondista eccezionale e, per questa su dote, star mondiale, Sir Ivor svernò a Barbaricina con altri cavalli del trainer più famoso del mondo, l’irlandese Vincent O’ Brien, facendo mobilitare tutta la stampa nazionale. Sir Ivor, che aveva vinto il Criterium a 2 anni, si apprestava ad essere protagonista della stagione 1968 e O’ Brien aveva scelto San Rossore per centrare l’obiettivo. I suoi cavalli sbarcarono all’aeroporto pisano il 27 novembre 1967 per ripartire il 16 febbraio del ‘68. Fu un inverno insolitamente rigido per Pisa, con frequenti nevicate, ma O’ Brien, partendo, si disse molto soddisfatto della preparazione che aveva potuto dare al suo puledro sulle diritture dei Cotoni. Risultato? Nel 1968 Sir Ivor vinse nove delle 14 “classiche” disputate, compreso il Derby di Epsom, Entrato in razza, è stato per sette anni fra i primi cinque stalloni del mondo.
I NOSTRI PRONOSTICI
I corsa – Fra i Gr-amazzoni, Killer Coffee sembra maturo per un successo; fra gli oppositori, ha discrete chances Beautiful Aisha, ben montato
II corsa – Sunny River, uno dei due allievi schierati da Stefano Botti, merita attenzione; bene in corsa anche Urban Hero
III corsa – So Smooth avrebbe il peso giusto per imporsi dovendo soprattutto guardarsi dal top weight Olympic Hero; sorpresa Vienrose
IV corsa – Fra i dodici psa ancora maiden meritano diamo il credito maggiore ai due portacolori della scuderia Sanna, Burlesque da Clodia e Fox Royal, quindi Fenice da Clodia
V corsa – Liborio, molto convincente all’ultima uscita vincente, ci riprova malgrado il peso severo; all’opposizione la più attendibile appare Secret Risk
VI corsa – Chiude il convegno una Seconda Tris affollata da 13 partenti. Fiamminga nella parte alta della scala dei pesi, Dragomanno situato al centro e Favorito con peso minimo rappresentano una terna possibile

