Al centro del programma due corse dedicate a personaggi di “peso” nello sviluppo dell’ippica pisana e nella storia del territorio: Ranieri Galletti e Dario Simoni. Entrambe le corse hanno il rango di condizionate: per femmine anziane sui 2000 metri il premio “Galletti”, per maschi anziani sui 1500 metri il premio “Simoni”.
Su Ranieri Galletti molto si è scritto. Autentico pioniere dell’ippica a Barbaricina, vi giunse a soli 13 anni dal piano di Pisa per lavorare nelle scuderie di Jacopo Barchielli, colui che aveva scoperto il paese dei cavalli. Ben presto Galletti si mise in proprio e come fantino fu il primo italiano a vincere la prestigiosa corsa dell’Arno in sella a Bold Davie. Era il 1854, proprio l’anno nel quale prendeva il via l’attività dell’ippodromo di San Rossore a testimoniare che in poco più di venti anni il fenomeno era esploso coinvolgendo un’intera comunità del borgo alle porte di Pisa. A Galletti è legata anche la fantastica vicenda di Picciola, la cavalla-mito dell’800, protagonista di un’avventura che la portò dalle piste da corsa alle stanghe di un carbonaio e poi, miracolosamente ritrovata e tornata ad essere fattrice nelle scuderie di Galletti, ad essere la madre di due vincitori di Derby.
Dario Simoni ha invece il profilo dell’uomo di cultura tout court, l’uomo cioè che non ha confini nei suoi interessi. Per oltre mezzo secolo medico competente e apprezzato – la sua condotta copriva San Piero a Grado, San Rossore, Marina di Pisa – il dottor Simoni aveva una caratteristica che lo rendeva speciale: aveva il gusto della storia. Così dalle sue ricerche nacquero “Medaglioni pisani”, uno studio completo su tutte le maggiori famiglie che avevano fatto la storia di Pisa a partire dal ‘600, e “San Rossore nella storia”, il racconto organico delle vicende attraverso le quali si era formata la tenuta sotto i Medici, i Lorena, i Savoia. Anche grazie a questi due nomi questa di sabato è una giornata speciale.
I NOSTRI PRONOSTICI:
I corsa – Handicap sulla velocità con lo specialista Cochise Kid che dovrà vedersela con Kind of the Lions, recente vincitore, e Kodiac Blue
II corsa – Puledri in handicap con il ‘milanese’ Modjo Impact, annunciato in ordine, così come le due femmine Finally e Lockwood
III corsa – The Dams sembra matura per il successo. Dovrà soprattutto temere la qualità di Carmignana e Valdicava purché ritrovino il passo giusto
IV corsa – Fra i 10 puledri maiden, Became Good, Impressive Royal e Lucky Love ambiscono a correre da protagonisti
V corsa – Nella prova di campionato del mondo Fengetri, con quattro cavalieri stranieri, Ancora Drago, Celtico Arcano e Under Secret sembrano i migliori
VI corsa – Affollato handicap per 2 anni, con Dusan che si pone come favorito; degli altri, Gramsil e Dagoberto hanno ambizioni
VII corsa – Quinté rompicapo. Mordimi, Il Grande Gatsby, Breughel, Anthimus, Closer Lokk: ecco una cinquina che potremo tentare.
Lo spettacolo a bordo pista
LO SPETTACOLO DEL GRAN TEATRO dei MANGIAFICHI: il teatro “come una volta” accompagnato da letture, burattini e iniziative interrative per bambini
LE CORSE DEI PONY: Tornano le corse con pony e baby fantini
Ippolandia: animazione, giochi e laboratori creativi per far felici tutti i bambini. Dalle 13.50.
Dietro le Quinte: la visita guidata gratuita per scoprire cosa accade prima, durante e dopo una corsa. Inizio tour ore 15.15.

