Se il Natale fosse stato avaro di doni ecco una buon opportunità per rifarsi. Come? Naturalmente andando all’ippodromo e confidando nella buona sorte (anche se una certa competenza nella materia sarebbe utile…).
Il convegno di Santo Stefano all’ippodromo di San Rossore presenta un programma festivo di grande livello soprattutto grazie a due corse: i premi “Piazza dei Miracoli” e “Goldoni”. Quest’anno alla quinta edizione pisana, la corsa Listed “Piazza dei Miracoli” è un ’dono’ che proviene dall’ippodromo romano delle Capannelle dove questa prova, molto prestigiosa, era conosciuta da molti anni come premio “Villa Borghese”, un omaggio all’ippodromo romano che aveva preceduto l’inaugurazione delle Capannelle. Si tratta di una Listed sui 2200 metri, ultimissima occasione dell’anno per i cavalli (quelli buoni) dotati di muscoli e polmoni d’acciaio. A fare da pendant alla corsa per anziani anche i puledri hanno la loro bellissima chance per concludere bene l’anno, cioè il 27° premio “Goldoni”, Handicap Principale sulla distanza dei 1600 metri. Superfluo ripetere che il “Goldoni” celebrato con questa corsa non è il famoso commediografo, che pure visse per alcuni anni a Pisa, ma il cavallo di Thomas Rook che, con la monta del figlio Berti, vinse il Derby Reale del 1896.
Un’altra bella corsa è il premio “Carlo Lawiev”, handicap sulla distanza dei 1750 metri. E’ la prima volta che questo nome compare in un programma sul Prato degli Escoli: un riconoscimento al secondo presidente nella storia dell’Alfea, l’uomo che subentrò nel 1912 al defunto Giacinto Fogliata. Carlo Lawiev restò ai vertici dell’Alfea fino al 1929 allorché gli subentrò il conte Giuseppe Giuli (era il proprietario dell’edificio sul lungarno Gambacorti che mezzo secolo dopo sarà chiamato “Palazzo Blu”). Altre corse sono dedicate a personaggi della società ippica pisana. Così il premio “Garibadi Spighi”, che fu per molti anni (1929-1965) presidente della società Alfea, ed Enrico Risaliti che ne coprì la carica di segretario in quegli stessi anni.
I NOSTRI PRONOSTICI
I corsa – Nella gr-amazzoni di apertura Cima Sound e I Saw That sanno cosa significhi vincere. Temibile, malgrado il top weight, anche Mister Mela
II corsa – Affollata maiden di difficile decifrazione. Winter Sky, Elegant Power e Ruggito rappresentano una selezione possibile
III corsa – Verbena è matura per il successo. Carrnignana e Local Girl le più probabili oppositrici
IV corsa – Premio “Goldoni“ ricco di partenti come da tradizione. Conformist e Winderbarr nella parte alta dei pesi e Posard più in basso hanno chance apprezzabili
V corsa – Potrebbe essere il giorno giusto per Global Myth con Donoussa e Zakarova in agguato per il successo
VI corsa – Qualitativa edizione del premio “Piazza dei Miracoli”. Cime Tempestose ha vinto più volte a San Rossore e tenterà il replay; Budrio e l’inossidabile Rainmaker tenteranno di opporsi
VII corsa – Un ricco handicap chiude il convegno. Sopran Belgrado, Miss Mcheney e Di più sono fra i 12 che ambiscono a un primo piano.

