Eventi ippici di sapore diverso questa domenica a San Rossore.
Se i cavalli anglo-arabi hanno in programmazione i due loro super premi (“Conferenza internazionale” e “Galà internazionale”) e se le amazzoni di vari Paesi si confrontano nella corsa Fegentri valida per il campionato del mondo, anche le quattro corse in piano riservate ai fantini presentano motivi di grande interesse agonistico e storico. Il primo nome che balza agli occhi è quello di Luigi Regoli al quale è dedicata la condizionata per anziani sulla distanza dei 1200 metri. Dietro questo nome c’è una storia umana e sportiva che merita di essere ricordata. Perché con il successo del ‘suo’ Diacono nel Derby del ‘64, si consumò la grande beffa, la suprema rivincita o, forse, perfino la vendetta di un grandissimo allenatore che forse non ebbe, nella sua carriera, quanto il suo valore meritava. Secondo figlio della grande famiglia Regoli (fra Federico nato nel ‘99 e Antonio nel 1905) Luigi Regoli (1901) fu comunque un grande, geniale trainer, capace di ‘creare’ cavalli che appartengono alla storia del nostro turf quali Orsenigo, Macherio, Neebish, Iroquois, La Zanzara, Honest Boy, Naturns. E poi Diacono che vinse il Derby del ‘64 alla quota-choc di 50 contro 1. Si è spesso scritto che i tre fratelli Regoli non ebbero eredi nell’ippica, ma Luigi ha un nipote, Paolo Romanelli, che vive da molti anni in Florida abbinando la professione di dermatologo a un’enorme passione per i purosangue fino a diventare un referente per gli italiani che intendono acquistare puledri in terra d’America.
L’altra condizionata del pomeriggio, quella riservata ai cavalli di 2 anni, porta il nome di una grande velocista di casa nostra, quella Seven Star che restò imbattuta per dodici corse sui 1000 metri. Era allenata da Rosanna Turri, una giovane trainer, che dopo il clamoroso successo ottenuto con Capolago, il puledro del padre Cesare, nel premio “Pisa” del centenario (1990), rinunciò alla carriera di allenatrice, che stava svolgendo con grande profitto, dedicandosi all’allevamento sui terreni della razza Boffalora, nel piacentino.
I NOSTRI PRONOSTICI
I corsa – Campo ridotto nel primo dei Gran Premi per anglo-arabi. Frankie e Leon da Clodia sembrano i più attrezzati
II corsa – Ben 13 i puledri debuttanti. Si parla bene della femmina Mount’s Girl e del maschio Red Maxinus; Ancient Story cala da Milano con qualche ambizione
III corsa – Ci riprova Zenorione a sette giorni dal secondo posto ottenuto all’esordio pisano; Bay Moon sarà l’avversario più temibile
IV corsa – Secondo Gran Premio per gli anglo-arabi. L’ammirevole grigia Zeta Penny (9 anni!) è sempre della partita con Beniamino che vorrà dire la sua
V corsa – Momento Giusto ha un’ottima chance di successo; Talentuosa avrà tuttavia modo di mostrare il suo… talento. Terza citazione per Muchas Gracias
VI corsa – Prova per amazzoni in Coppa del Mondo. Sono cinque le straniere su dieci partenti. Celtico Arcano, Glory Box e Pinky Guy dovrebbero lottare la corsa
VII corsa – Casus Belli, Killer Coffée e Alla Galaxy rappresentano una trio possibile.

