La Ribot Cup resta in Italia

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Era dal 2019 che un portacolori italiano non vinceva la Ribot Cup. In quell’anno fu Dario Di Tocco che, ha distanza di pochi anni, ha vinto in un sol colpo Frustino d’Oro e Derby Italiano.

Certo, per avere nostri ragazzi al via, abbiamo dovuto attingere a serbatoio di coloro che sono andati all’estero per acquisire la licenza di allievo fantino e che, in parte, sono tornati in Italia per acquisire esperienza e, forse, tornare all’estero con un bagaglio tecnico migliorato.

Davide Cirocca nel suo curriculum potrà inserire anche la vittoria nella 16^ Ribot Cup. Un percorso esemplare il suo, iniziato con il successo con Ultimo Tango e proseguito con le piazze d’onore di Presidential Dance e Chic. Un’affermazione nel trofeo internazionale che velatamente poteva essere letto tra le righe andando a guardare domenica mattina le quote fisse pubblicate dai provider che, complessivamente, assegnavano ai cavalli SORTEGGIATI al giovane originario di Santa Teresa di Gallura delle buone possibilità.

Al secondo posto si è classificato Gioele Gungui (una vittoria con Cochise Kid e sempre a punteggio nelle altre corse) davanti a Valerio D’Amico (sempre a punti).

Non è andata bene agli ospiti esteri, migliore dei quali è risultato essere il giovanissimo francese Malone Favriaux che ha vinto la terza prova della Ribot Cup in sella a Gagliardo.

Un ringraziamento al nostro sponsor ORNELLA PROSPERI.

Questa la classifica finale:
1) DAVIDE CIROCCA p.35
2) Gioele Gungui p.25
3) Valerio d’Amico p.17
4) Malone Favriaux p.15
5) Connor Planas p. 10
6) Wayne Hassett p.7
7) Hugh Horgan p.6
8) Giovanni Sias p. 5

   

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