La Ribot Cup per scoprire i nuovi talenti

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È tornato il momento per scoprire quelli che potrebbero essere i grandi jockey del futuro. Domenica 26 febbraio si disputerà, infatti, la 15^ edizione della RIBOT CUP, il torneo internazionale per giovani fantini.

Quest’anno, più che negli altri anni, la maggiormente dei fantini invitati viene dall’estero. Perché? La risposta è semplice: la Ribot Cup è aperta a giovani fantini under 25 e in Italia abbiamo esaurito quasi del tutto coloro che rientrano in questa categoria.

Le nostre chance si affidano, quindi, alla sola SARA DEL FABBRO che non fu molto fortunata nell’edizione 2022 ma che ci riprova con la determinazione che la contraddistingue.

A dire il vero non sarà la sola italiana al via perché San Rossore farà conoscenza anche con LUCA CARBONI, figlio dell’indimenticato Aldo, che fu fantino di grande mestiere ed esperienza. Luca, come molti altri connazionali, è dovuto emigrare all’estero per conseguire la licenza di allievo fantino per cui rappresenterà anche la Francia.

Due irlandesi (JAKE COEN e JAMIE POWELL), tre inglesi (BILLY LOUGHNANE, CHISTIAN HOWARTH e AIDAN KEELEY) e un tedesco (LEON WOLFF, duplice campione tedesco degli allievi fantini nel 2021 e nel 2022) questo sembrerebbe l’incipit di una barzelletta ma, invece, è l’elenco di quelli che potrebbero essere i top jockey di domani.

La cosa non ci sorprenderebbe più di tanto visto che dalla Ribot Cup sono passati i nostri Umberto Rispoli (Santa Anita Derby), Cristian Demuro (Arc de Triomphe), Alberto Sanna (vincitore della prima edizione), Antonio Fresu (Golden Shaheen – Dubai) e Andrea Atzeni (vincitore di due edizioni), i francesi Flavien Prat (Kentucky Derby), Pierre Charles Boudot (Arc de Triomphe), Maxime Guyon (Prix du Jockey Club), gli irlandesi Padraig Beggy (Epsom Derby) e Shane Crosse (Prince of Walses’s Stakes a Royal Ascot).

Due annotazioni: le fantine hanno partecipato a 5 edizioni su 15 e hanno vinto in due occasioni (Pauline Dominoise 2017 e Laura Pearson 2022 – nella foto a fianco) mentre i rappresentanti irlandesi non hanno mai vinto così come i tedeschi che, però, hanno partecipato solo a tre edizioni, prima di questa.

A questo link trovi l’ALBO D’ORO della Ribot Cup e le classifiche di tutte le edizioni.

Come funziona la RIBOT CUP? Molto semplice: venerdì 24 febbraio, all’atto della dichiarazione dei partenti per le corse della domenica successiva, i proprietari e gli allenatori che vogliono partecipare a questa competizione, dichiarano i loro cavalli nelle tre corse riservate alla Ribot Cup senza dichiarare il fantino.

Successivamente si procede al sorteggio (trasmesso in diretta anche sulla nostra pagina Facebook) assegnando così le monte ai cavalli dichiarati nei premi Alex Piombo, Scuola Allievi Fantini e Magistris. Il jockey vincitore sarà colui, o colei, che otterrà più punti in classifica e, a parità di punti, che avrà vinto più corse e/o ottenuto i migliori piazzamenti.

Qui il REGOLAMENTO DELLA RIBOT CUP e i punteggi assegnati per ciascuna corsa e le SCHEDE TECNICHE dei fantini partecipanti.

Un ringraziamento doveroso al nostro sponsor ORNELLA PROSPERI che, oltre a fornire i premi (fornitura d’abbigliamento tecnico) per il vincitore della Ribot Cup, regala a tutti i partecipanti un paio di pantaloni da corsa e il sotto giubba (da indossare in corsa) e fornisce l’ippodromo anche dei sottosella colorati e personalizzati per le tre corse della Ribot Cup.

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Ogni domenica DIETRO LE QUINTE continua ad attrarre visitatori incuriositi che vogliono capire meglio cosa accade prima, durante e dopo una corsa. Il tour, gratuito, è condotto da Elisabetta Savelli, un’allenatrice professionista.

CARNEVALE è finito? Non importa, anche questa domenica i bambini che si presenteranno mascherati all’ippodromo riceveranno in dono un bastoncino di zucchero filato!

SEGUICI FINO A DOMENICA PER LA CONFERMA DEL  PROGRAMMA!

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