Dopo due convegni infrasettimanali non privi di interesse la riunione di corse al galoppo a San Rossore incontra la prima domenica della stagione con sette prove in programma. L’evento si celebra con la disputa di due ricchi handicap: premi “Apertura” e “Cascine Vecchie” (che furono il primo insediamento mediceo a San Rossore). Ma nel pomeriggio è di particolare interesse la “Moutai Cup”, una prova internazionale per cavalli purosangue arabo di 4 anni e oltre sulla distanza dei 2200 metri giunta alla nona edizione. La corsa, che gode di un’ottima dotazione e rappresenta un autentico evento per la categoria, ha come sponsor il marchio internazionale ‘Moutai’. Come è noto a molti, si tratta di un liquore prodotto in Cina che, da oltre un secolo, condivide il titolo di “World’s Top Three Distilled Liquors” con il Cognac francese e lo Scotch whisky. Il ‘Moutai’ è un distillato di cereali (frumento e sorgo) dalla gradazione di 53° che in Cina è uno status symbol, immancabile negli incontri internazionali. Gli ingredienti per produrre questo liquore, la cui prima documentazione risale al 135 a.C., provengono unicamente dalla valle del fiume Chishui, nella Cina meridionale, dove si trova la città di Moutai dalla quale il distillato prende il nome. Oggi l’antica tecnica tradizionale è perfettamente integrata con la moderna tecnologia per ottenere il “Keichwow Moutai”.
Fra le altre cinque prove in programma si segnala una prova per puledri debuttanti, il premio “Villa reale” sulla distanza dei 1500 metri. Quando si parla di “villa reale” si indica una realtà che appartiene ormai alla storia di San Rossore cioè l’edificio che nel 1830 Leopoldo II di Lorena costruì a Cascine Vecchie, passato di proprietà a Casa Savoia nel 1861 con l’Unità d’Italia. Fu nella villa reale che il 5 settembre del 1938 Vittorio Emanuele III firmò le leggi razziali. L’edificio fu minato e fatto saltare in aria dai tedeschi, ormai in ritirata, il 24 agosto del 1944, una rappresaglia verso il sovrano che l’8 settembre del ‘43 aveva firmato l’armistizio.

