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Le corse

Giornata ippica a San Rossore con dieci corse per il recupero di tre prove ostacolistiche
La maiden che si propone come corsa di centro del pomeriggio di corse a San Rossore porta il nome di Filiberto, il figlio della famosa fattrice Picciola che vinse, destando grande scalpore, il premio “Pisa” del 1888 e, due mesi dopo, anche il Derby Reale. La corsa è sulla distanza del doppio chilometro. Su un piano del tutto diverso si pone il premio “Fidapa”, la seconda corsa per importanza di moneta, dedicato all’associazione che raccoglie quante aderiscono alla Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari. La prova è un handicap per 3 anni e oltre sui 1500 metri. Il pomeriggio riserba per le altre corse molti nomi significativi per la storia dell’ippica pisana e anche nazionale. Se i premi “Pilato”, “Metauro” e “Sustermans” ricordano infatti tre vincitori del premio “Pisa” rispettivamente negli anni 1892, 1907, 1913, c’è soprattutto una corsa che evoca larga parte della storia ippica italiana. Stiamo parlando del premio “Il Soldo”. Scomparsa dalle scene agonistiche ormai da oltre mezzo secolo, la razza del Soldo contese a lungo il primato a Giuseppe de Montel e allo stesso Federico Tesio. Ne erano proprietari Mario, Aldo e Vittorio Crespi, tre fratelli di una grande famiglia del capitalismo italiano. All’inizio degli anni Trenta impiantarono il loro allevamento al ‘Soldo’, una vasta tenuta sulle rive del lago di Como che aveva già una certa notorietà essendo stata la residenza di Margherita Sarfatti, biografa, finanziatrice e amante del Duce. I Crespi strapparono a Tesio il miglior fantino: Federico Regoli. Fu una combinazione magica che portò già nel 1933 al clamoroso successo di Crapom nell’Arc de Triomphe e di Pilade nel Derby Reale; tre anni dopo Archidamia trionferà, dopo il successo nel premio “Pisa”, anche quello nel Derby Reale. Da allora nessuna femmina ha più vinto questa corsa. Nel 1964 i Crespi costruirono sul viale delle Cascine una grande scuderia. Dieci anni dopo, con la loro scomparsa, la scuderia fu acquistata dalla società Alfea.
I NOSTRI PRONOSTICI
I corsa (steeple chase) – Ramuntcho è il cavallo da battere con Chittussi e Runa di rincalzo
II corsa (siepi) – Bridge Chappador si fa preferire a Tonk e Frozen Day
III corsa (siepi) – Cavalli di 3 anni nuovi del mestiere. Lisimaco, Jopogas, Island Kind sono i migliori
IV corsa – Puledri in handicap: Mondjo Impact, Moonwhite e Alca War hanno buone chances
V corsa – Fra i maiden Elegant Power è il cavallo da battere; quindi Base Blu e Capitan Fracassa
VI corsa – Puledri attrezzati alla velocità. Preferiamo Aleter a Flymaker e Lockwood
VII corsa – La coriacea Local Girl forse migliore di Manchester Boy e Conquistador
VIII corsa – Kinf of the Lions, già vincitore a San Rossore, e Cochise Kid, eterno piazzato; sorpresa, Bride of Gold
IX corsa – Maria Sole, Verbena e Alma Hera: ecco tre femmine che sanno galoppare
X corsa – Folla di GR e amazzoni. Aces High, Antoninas e Dilan Blue hanno il vantaggio di monte già esperte nella specialità
