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Le corse

L’ippodromo di San Rossore celebra ogni anno il suo omaggio a Ribot che lo ebbe ospite per le tre stagioni di svernamento dal 1953 al 1955, cioè da giovane puledro a laureato nell’Arc de Triomphe, e lo vide vincitore del premio “Pisa” del 1955. Organizzando ogni anno la Ribot Cup, palestra per giovani e giovanissime fruste, è anche un modo per celebrare il grande campione. Quest’anno siamo giunti alla 18ma edizione, un’iniziativa che ha registrato nel tempo una griglia di vincitori di tutto rispetto tanto da farla considerare una vera palestra di talent scout del galoppo. Se la prima edizione fu vinta dall’italiano Alberto Sanna, oggi uno dei fantini di maggior successo sul palcoscenico asiatico, sono stati numerosi i vincitori della Ribot Cup diventati in seguito buoni o addirittura ottimi fantini, alcuni dei quali italiani (Cristian Demuro, Umberto Rispoli, Dario Di Tocco, Andrea Atzeni) mentre fra gli stranieri vanno ricordati Maxime Guyon, Pier Charles Boudot, Martin Harley, Billy Loughnane, Leon Wollf. La Ribot Cup si disputa su tre corse che hanno distanze diverse (1200-1500-2000); il vincitore è dato dal numero dei punti ottenuti in ogni corsa.
Nel pomeriggio festivo a San Rossore le femmine di qualità 4 anni e oltre avranno un’ottima chance con il premio “Lions Club Host Pisa”, una condizionata di classe 2 sulla distanza dei 1500 metri. Da segnalare anche la maiden per debuttanti sul doppio chilometro, il premio Stefano Cherchi, dedicato allo sfortunato jockey rimasto ucciso a soli 23 anni a seguito di un incidente di corsa mentre si trovava in tournée in Australia.
Domenica sarà anche la prima valida perché i residenti dei comuni della provincia di Pisa che parteciperanno al 12° palio dei Comuni possano accedere all’ippodromo acquistando un biglietto d’ingresso al prezzo speciale di 1 euro. La somma delle frequentazioni rilevate al momento dell’ingresso all’ippodromo nella domenica 22 febbraio e in quella del 15 marzo determinerà l’ordine di scelta dei cavalli che correranno il palio.
I NOSTRI FAVORITI
I corsa, metri 1900 – Fra i sette Gr e amazzoni Merlengo ha ancora compito possibile; bene in corsa anche Sportlight
II corsa, metri 2000 – Debuttanti a confronto. Buone voci accompagnano l’esordio di Red Blue e di Tamara.
III corsa, metri 1500 – Prima prova valida per la Ribot Cup. Nire, Sister of Love e Shemoon ambiscono a un posto nel marcatore
IV corsa, metri 1500 – Alabama Pearl ha una bella forma che potrebbe garantirle il successo; attenzione a Beauty of Tuscany
V corsa, metri 1200 – Seconda prova valida per la Ribot Cup. Valiano, Vidley Acclamed e la scarica Akarima accampano pretese
VI corsa, metri 2000 – Terza e ultima prova valida per l’assegnazione della 12ma edizione dalla Ribot Cup. Blaze of Glory, Komel (al top weight) e Petronilla nutrono giustificate ambizioni
VII corsa, metri 1500 – Fra i quindici al via, il vincente potrebbe uscire dai primi quattro della scala dei pesi (Impressive Royal, Mister Mela, Rooster, Petronilla); chance residue per Henry the Stars e Charlis’s Jamboree
