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Le corse

Nel programma feriale di corse al galoppo a San Rossore le consuete tre corse in ostacoli e le tre in piano. Il premio “Thadey”, condizionata sulle siepi, è la prova di più ricca moneta, una corsa dedicata al vincitore della “Gran Corsa Siepi di Pisa” del 1970. Thadey era il portacolori di Ettore Tagliabue ed era montato da Giuseppe Morazzoni. Le tre corse in piano hanno agganci storici con il premio “Pisa”. Le femmine in pista sui 1900 metri del premio “Colombina” ricordano la cavalla che arrivò al secondo posto, dietro al vincitore Rosenberg, addirittura nella prima edizione del premio “Pisa” che i disputò nel 1885. In sella a Colombina era quel Walter Wright che l’anno prima aveva vinto con Andreina il primo Derby reale del galoppo. Con il premio “Angelica Kaufman”, tris-quarté-quinté sui 1500 metri, si ricorda la vincitrice del “Pisa” del 1890 mentre con il premio “Master”, altra corsa per femmine sui 1500 metri, si risalgono gli anni dei vincitori della nostra classica fino all’edizione 1953.
I NOSTRI FAVORITI
I corsa, metri 3500 (steeple chase) – Finch è il cavallo da battere; per la paizza d’onore Occhio alla Penna sembra il favorito
II corsa, metri 1900 – Si segnala Maria Sole, in grande ordine. Zebra, pur frenata dal top weight, resta su un successo che ne indica l’ottima a forma
III corsa, metri 3500 (siepi) – Qualitativa condizionata fra buoni saltatori. Dark Thunderstorm dovrà vedersela con Romolo e Oath of Office
IV corsa, metri 3500 (siepi) – Muratone ha chance interessante con la monta di Jozseph Bartos; bene in corsa anche Superius e Little Feat
V corsa, metri 1500 – Pronostico molto aperto in questa prova che vede otto femmine di 3 anni a confronto. La qualitativa (ex dormelliana) Sansovina è sempre temibile malgrado il top weight; Halchi e Isola di Diamante possono interferire
VI corsa, metri 1500 – Chiude il convegno un handicap nel quale Meran potrebbe finalmente trovare la sua corsa; attenzione a Tellatellier e a Dragomanno
