ARCHIDAMIA (1933 – 1955)
L’ultima femmina a vincere premio Pisa e Derby Reale
ENRICO CAMICI (1912 – 1991)
Fantino di Ribot, vince 4.100 corse e 6 volte il “Pisa”
L’ippica pisana può vantare molti fiori all’occhiello e fra questi certamente il fantino Enrico Camici. Portato a soli dieci anni dal padre Ercole nel mondo dei cavalli, sapeva distinguersi per lo scrupolo e la laboriosità tanto da meritarsi il soprannome di “caporalino”. Quando passò a lavorare nella grande scuderia di Giuseppe de Montel conobbe l’allenatore Charlie Planner ed il fantino Paolo Caprioli che gli fece da maestro. Nel 1925, a soli 13 anni, Planner mise Camici in sella a Spoccia nel premio “Porta Giovia” a San Siro e il “caporalino” fu secondo. Dopo altre cinque corse, senza mai riuscire a vincere, finalmente il 24 aprile del 1926 portò al successo Budrio. Aveva 24 anni. Nella sua lunga carriera di fantino, che durerà 33 anni, Camici vincerà 4100 corse, fra le quali ricordiamo sei significativi successi nel premio “Pisa”, cinque vittorie nel Derby, sei nelle Oaks, oltre alle grandi corse internazionali: l’Arc de Triomphe nel 1955 e nel 1956 con Ribot, nel 1961 con Molvedo, la Gold Cup di Ascot nel 1955 con Botticelli, le King George del 1956 ancora con Ribot.
Camici concluse la carriera da fantino nel 1969 iniziando quella da allenatore con il successo di Cogne nel Gran Premio di Merano. Nel 1988 fece clamore quando Roakarad, allenato da Camici, vinse il Gran Premio del Jockey Club battendo il favoritissimo Tony Bin.
