Venerdì 26 e Domenica 28 dicembre

Se il Natale fosse stato avaro di doni ecco una buona opportunità per rifarsi. Come? Naturalmente andando all’ippodromo e confidando nella buona sorte (anche se una certa competenza nella materia sarebbe utile…).

Il convegno di Santo Stefano all’ippodromo di San Rossore presenta un  programma festivo di grande livello soprattutto grazie a due corse: i premi “Piazza dei Miracoli” e “Goldoni”. Quest’anno alla sesta edizione pisana, la corsa Handicap Principale A “Piazza dei Miracoli” è un ’dono’ che proviene dall’ippodromo romano delle Capannelle dove questa prova, molto prestigiosa, era conosciuta da molti anni come premio “Villa Borghese”, un omaggio all’ippodromo romano che aveva preceduto l’inaugurazione delle Capannelle. Si tratta di un Handicap Principale A  sui 2200 metri, ultimissima occasione dell’anno per i cavalli (quelli buoni) dotati di muscoli e polmoni d’acciaio. A fare da pendant alla corsa per anziani anche  i puledri hanno la loro bellissima chance per concludere bene l’anno, cioè il 28° premio “Goldoni”, Handicap Principale sulla distanza dei 1500 metri. Superfluo ripetere che il “Goldoni” celebrato con questa corsa non è il famoso commediografo, che pure visse per alcuni anni a Pisa dove esercitò anche l’avvocatura, ma il cavallo di Thomas Rook che, con la monta del figlio Berti, vinse il Derby Reale del 1896.

Con il premio “Luigi Regoli”, handicap sui 1750 metri, si celebra il secondo dei tre figli di Luigi senior che, con i fratelli Federico e Antonio, rappresentarono la famiglia più prolifica di geni ippici del galoppo italiano del Novecento. Infine il premio “Seven Star”, maiden sui 1750 metri, una corsa che ricorda una velocista entrata nella storia dell’ippodromo ‘Caprilli’, una straordinaria velocista che seppe vincere sei corse da imbattuta con il training di Rosanna Turri, personaggio che, dopo aver vinto la l’edizione numero 100 del premio “Pisa” sellando Capolago, ha abbandonato troppo presto la sua professione di trainer. Gentlemen rider e amazzoni si confronteranno nel premio AGRI, l’associazione che li raccoglie.

I NOSTRI FAVORITI

I corsa, metri  1750 – Mister Mela ci riprova dall’alto della sua forma ma troverà ne Il Frantoio un duro ostacolo; terza citazione, Cynic

II corsa, metri 1750 – Maiden inestricabile. Fra i troppi pretendenti indichiamo tre nomi: Estroverso, Lover Song, Baby Anita

III corsa, metri 1200 – King of the Lions ha buon feeling con la pista degli Escoli; bene in corsa anche L’Incorreggibile e Magic Soul

IV corsa, metri 1600 – Fra i molti pretendenti al successo nel  28° premio ‘Goldoni’ indichiamo Afromisia, Franchi e il top weight Latin Race

V corsa, metri 1750 – Saint Cloud e Grigae dovrebbero contendersi questo handicap nel quale affidiamo le chance residue a Spartano

VI corsa, metri 2200 – Nel 6° premio ‘Piazza dei Miracoli’ Red Maximus punta al quarto successo a seguire; all’opposizione, L’Impressionista e Tamburo

VII corsa, metri 1750 – Sopran Mozart, Womp Womp e Tutu Star  sono alcuni fra gli specialisti di questo tipo di superhandicap

..e poi domenica 28 dicembre!

L’ippodromo di San Rossore dà il suo addio al 2025 con tre giorni di anticipo, cioè domenica 28 dicembre. Lo fa ponendo al centro del programma due corse dedicate personaggi che hanno rappresentato l’ippica a livelli e momenti diversi. Francesco Lupinacci non fu un proprietario, né un allevatore, né un allenatore, né un fantino ma semplicemente un grande, grandissimo appassionato. Medico per quarant’anni nel Pronto Soccorso, sempre disponibile a dare consigli sanitari a chi si rivolgeva a lui, il dottor Lupinacci era però anche un autentico innamorato dei cavalli, scelta peraltro inevitabile sia, dapprima, come coniuge di Rosanna Turri, valida trainer, vincitrice del premio “Pisa“ del centenario (1990) prima di dedicarsi all’allevamento, sia, in seguito, come padre di Anna, bravissima amazzone e poi lei stessa allevatrice, e di Lucia, trainer molto apprezzata. Quindi un uomo immerso nel mondo dell’ippica, pisana e non soltanto. Con il fratello Nico era venuto dalla Calabria a studiare a Pisa e come il fratello Nico, poi laureatosi in chimica, divise subito la passione per questo sport (il fratello svolse per alcuni anni anche il ruolo di handicapper). A Francesco Lupinacci è dedicato l’handicap di centro del pomeriggio sulla distanza del doppio chilometro. Diverso ma certamente non minore, seppure risalente ormai all’Ottocento, il prestigio che derivò a Walter Wright al quale è dedicato un ricco handicap sui 1300 metri. Com’è ormai storia nota questo fantino immigrato dall’Inghilterra, come molti in quegli anni, fu fra l’altro il vincitore nel 1884 del primo Derby italiano del galoppo in sella ad Andreina. Dopo essere giunto secondo, in sella a Colombina  nella prima edizione del premio “Pisa” vinto da Rosenberg nel 1885, Wright fu in seguito vincitore di tre edizioni del premio “Pisa”, fra le quali quella di Allegria (1886), la puledra che dà il nome alla ricca condizionata per femmine di 3 anni in programma nella giornata del premio Pisa”. E a tutti gli appassionati arrivederci al giorno di Capodanno 2026 che sarà giornata di corse a San Rossore.

I NOSTRI FAVORITI

I corsa, metri  1500 – Isabel Queen, plurivincitrice, è la cavalla da battere; Ladyhawe, con peso favorevole, può ambire a opporsi

II corsa, metri 2000 – Puledri in handicap nel quale la top weight Cuban Princess è attesa con fiducia; bene in corsa anche Dositeo e Steppin Up

III corsa, metri 1500 – Condizionata di qualità. Salah Al Din e The Great Brozo hanno un palmares che li fa considerare primi attori

IV corsa, metri 1300 – Da Acclamation può ripetere il recente successo; bene in corsa anche Cuban Slide e Nire

V corsa, metri 2000 – Killer Coffee è sempre temibile  in questi contesti; Lawgirl e Satis Numquam sono della partita con ambizioni

VI corsa, metri 1300 – C’è grande qualità in questo handicap che vede a confronto soggetti da condizionata. Muntjak, Hofburg e Kurrawa hanno chances consistenti  

VII corsa, metri 1500 – Chiude il convegno un affollato handicap per 2 anni nel quale Insiena, No Pasa Nada e Resovereigns sono preceduti da buone voci.

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