Secondo tradizione il primo giorno dell’anno all’ippodromo di San Rossore è caratterizzato dalla presenza del premio “Hippoweb.it”. Non è un caso che questa corsa inauguri la nuova annata di corse poiché l’intero movimento ippico è strettamente legato alla comunicazione che un marchio come questo è in grado di fornire.
Hippoweb.it è un’emanazione della Horse Information Data conosciuta nel settore con l’acronimo di HiD. I servizi forniti dalla HiD sono un punto di riferimento sulle attività dell’ippica in Italia e all’estero ma anche di quelle di enti e associazioni nazionali ed estere. La corsa è un ben dotato handicap sulla distanza dei 1500 metri. Gentil sesso protagonista nella stessa giornata a San Rossore con le due maiden: premio “Jacopa del Sellaio” (metri 1500) e premio “Buonarrota” (metri 2000), due puledre eccelse, entrambe appartenenti alla razza Dormello Olgiata, che hanno rappresentato la spina dorsale dell’allevamento italiano negli anni Trenta. Nel primo giorno dell’anno il pomeriggio a San Rossore presenta un’altra corsa nella tradizione, E’ quella dedicata all’ingegner Corrado Rovini che, nell’ormai troppo lontano 1957, costruì le attuali tribune dell’ippodromo di San Rossore. Allora furono un’innovazione assoluta rispetto a quelle costruite nel 1893 ma in questi ultimi quasi 70anni sono stati molti i tentativi di ammodernarle con vari progetti – compreso uno di Gae Aulenti – totalmente innovativi che però hanno sempre incontrato l’opposizione dell’ente parco. Sono così sfumati, insieme agli enti erogatori, anche i finanziamenti che alla nuova opera sarebbero giunti – e stiamo parlando del 1990 – dall’Unire con una somma che si aggirava attorno ai 15 miliardi di lire. Il premio “Corrado Rovini” è un handicap sul doppio chilometro per cavalli di 4 anni e oltre. Infine, la corsa riservata ai gentlemen rider e alle amazzoni è dedicata a uno dei più grandi campioni che siano stati espressi dallo sport equestre italiano, quel Raimondo D’Inzeo che fu campione olimpico nel 1960 e per due volte campione del mondo, nel 1956 e nel 1960.
I NOSTRI FAVORITI
I corsa, metri 1500 – Drag Lift ha buone frecce al suo arco ed è il cavallo da battere; bene in corsa anche Hold On e Soffio
II corsa, metri 1500 – Otto Femmine a confronto, fresche dei raggiunti 3 anni. Mamywin e Mist of Coole sembrano poter inaugurare il duello fra i cugini Botti trainer, con Zaina Zarak come sorpresa
III corsa, metri 2000 – Più ridotto il campo delle femmine maiden che si confrontano sul doppio chilometro. Amy Rose e Grand Sosass puntano al successo con Katalfa che potrebbe sorprenderle
IV corsa, metri 2000 – Derganina è soggetto spesso all’arrivo e le rinnoviamo la fiducia. Petronilla e Verbena completano le nostre preferenze
V corsa, metri 1500 – Fra gli undici anglo-arabi al via, Goleador ha motivi per ambire al successo come pure Sir Mark e Drago Magico
VI corsa, metri 1500 – Chiude il pomeriggio la corsa di maggior dotazione, il ricco handicap, premio “Hippoweb.it”. Emperor of Love non è nuovo a questi contesti e lo indichiamo favorito nei confronti di Sebah il Guerrioro e Doctor Strange.
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