Doppio appuntamento: sabato 6 e domenica 7 dicembre

Un weekend con i cavalli da corsa impegnati a San Rossore nelle giornate del 6 e del 7 dicembre.

Se il pomeriggio del sabato vedrà il ritorno degli ostacolisti in un calendario dedicato che si concluderà il 19 febbraio 2026, relativamente alle corse in piano la prova di centro del sabato sarà il premio “Fia Day 1996”, ricco handicap per cavalli di 3 anni sulla distanza del doppio chilometro. Il nome di questa corsa rappresenta anche un modo per ricordare cosa fu il Fia (Fondo italiano allevamento), uno strumento di promozione dell’allevamento italiano che distribuiva premi integrativi in determinate corse per puledri disseminate nel calendario nazionale. Ci fu anche un week end molto particolare – quello del 7 e 8 dicembre del 1996 – nel quale il Fia Day fu diviso fra gli ippodromi di Livorno (al sabato) e San Rossore, 24 ore dopo, Al di là dello spessore  del programma messo in atto da Alfea, la giornata ardenzina fu segnata da una pioggia battente mentre 24 ore sull’ippodromo di San Rossore batteva un sole accecante.

I NOSTRI FAVORITI Sabato 6 dicembre

I corsa, metri 3500 (steeple) – Modigliana merita il pronsotrico con Island King avversario più temibile
II corsa, metri 2000 – Nel confronto fra anglo-arabi Fauda è soggetto tosto ma anche le chances di Zeta Penny sono di tutto rispetto malgrado l’età vetusta di questa femmina grigia
III corsa, metri 3200 (Siepi)– La corsa, che è riservata ai cavalli di 4 anni, dovrebbe passare fra Quantum Memories e Ihopeyoulike che sembrano i più attrezzati
IV corsa, metri 3500 (Siepi) – Fra i sette saltatori ai nastri di partenti emergono le chances di Whirl Wind Girl; bene in corsa anche Superius e Jango d’Airy
V corsa, metri 1300 – Kodiac Blue è maturo per il successo; chances anche per King of Lions e Amore senza Fine
VI corsa, metri 2000 – Ancora anglo-arabi, ma di soli 3 anni. Con Maneskin da Clodia, piacciono anche Galleria d’Arte e Gianu Debonorva
VII corsa, metri 2000 – Chiude il programma un bel confronto fra femmine. Le favorite sono concentrate al vertice della scala dei pesi: Alemaguo, Wunderbarr e Our Biz.

La giornata di domenica 7 dicembre è la più ricca di questo scorcio di 2025 poiché si disputano alcune prove delle maggiori prove del calendario pisano, tutte di grande tradizione. La corsa che più accende la fantasia è il Criterium per quanto lascia intendere (meglio dire, sperare) il successo del puledro che ne sarà il vincitore acquisendo un vero e proprio diploma di abilitazione per il futuro della carriera. Il “Criterium di Pisa” è all’edizione numero 56 conteggiando anche quelle storiche che datano 1890 allorché, con il successo di Colonnello, prese il via, su suggerimento di Giacinto Fogliata, la disputa di un “Criterium internazionale di San Rossore” che giungeva a conclusione delle aste degli yearling. Per la cronaca, il primo vincitore del Criterium, Colonnello, fu poi secondo nel premio “Pisa” del 1891.

Il pomeriggio è ricco di altre importanti prove. Il 22° premio “Andred” vedrà femmine anziane di grande rango impegnate sulla distanza mentre i professionisti degli Handicap Principali saranno impegnati nel 26° premio “Rosenberg”. Due nomi che hanno una storia: Andred fu il più grande stallone importato dall’Inghilterra nell’800 mentre Rosenberg fu il vincitore del primo premio “Pisa” (1885) e, nello stesso anno, del Derby Reale. Infine, ma non certo ultima per importanza, la 10^ Tower of Pisa – Moutai Cup, Listed Race per purosangue arabo, una corsa che spesso ha richiamato protagonisti anche dall’estero, cavalli molto titolati capaci di portarsi via il primo premio.  Quest’anno la prestigiosa  corsa è abbinata al marchio Moutai, marchio internazionale del famoso liquore prodotto in Cina che, da oltre un secolo, condivide il titolo di “World’s Top Three Distilled Liquors” con il Cognac francese e lo Scotch whisky. Il ‘Moutai’ è un distillato di cereali (frumento e sorgo) dalla gradazione di 53° che in Cina è uno status symbol, immancabile negli incontri internazionali. Il target internazionale del pomeriggio sarà garantito dalla prova Fegentri riservata alle amazzoni.

I NOSTRI FAVORITI

I corsa, metri 1750 – I due cavalli stranieri – Olympia de Tese e Oleya’s Secret – sembrano poter dominare il campo; terza citazione per Goleador

II corsa, metri 1200 – Ottanese ha buoni trascorsi e merita attenzione; Momento Giusto, se in giornata, ha i mezzi per ambire al successo come pure Barton Key

III corsa, metri 1750 – Amazzoni internazionali nel campionato Fegentri. Le Bagarre, Ancora Drago e Manning, visto in grande ordine, pretendono attenzione

IV corsa, metri 1750 – Altajani VDC sfida forti stranieri fra i quali si segnalano Soko e Wasmy Al Khalediah

V corsa, metri 1500 – Antico Moro e Atlanta Hawk hanno chance per puntare al 56° Criterium di Pisa; terza citazione per Italodisco

VI corsa, metri 2200 – Fra le 16 femmine di gran fondo si fanno notare Aretha Star, Look Upin e Queen of Maybe. Attenzione a Tatooine se lasciata libera di galoppare in avanti.

VII corsa, metri 1600 – Chiude un “Rosenberg” da 16 partenti. Salah al Din,  Midnight Mask e Zar Bitter: ecco una trio non troppo fantasiosa.

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