Ostacolisti di rango al centro dell’attenzione nel convegno festivo all’ippodromo di San Rossore. Sono infatti in programma due corse Listed, entrambe riservate ai siepisti. La “Gran Corsa Siepi” è alla 42^ edizione, nel calendario dell’ippodromo di San Rossore dal 1968 (successo di Doretto) per essere interrotta, come tutto il programma ostacolistico, nel 1978. Le corse in siepi tornarono nel programma del Prato degli Escoli nel 1996 con il successo di Killibay. Quattro fantini si dividono il record di vittorie: Giuseppe Morazzoni, Christophe Monjon, Jozseph Bartos. La “Corsa Siepi dei 4 anni” è ‘soltanto’ alla 31^ edizione. Il primo vincitore fu I Me Rebelo mentre il capolista di successi vede a pari merito Jozseph Vana jr e Jozseph Bartos con quattro vittorie ciascuno. Il programma ostacolistico della domenica si completa con un importante steeple chase, la “prova d’Assaggio”. E’ la corsa d’iniziazione dei cavalli di 4 anni, già esperti siepisti, sugli ostacoli alti dello steeple chase, quelli che li porteranno alle grandi corse internazionali come il Gran Premio di Merano. Interessante anche il programma riservato alle corse in piano che propone appuntamenti tradizionali dell’ippodromo di San Rossore quali il premio “Ersilio Verricelli” (condizionata sui 1500 metri) che celebra un allenatore pisano che sempre imporsi come fra i migliori in Italia, addirittura dominante in Toscana. La corsa maiden del pomeriggio, sulla distanza dei 1300 metri, ricorda il nome di Genevien che fu l’ultima femmina – allenatori e proprietari i fratelli Mario e Marcello Brotini – a vincere il “Pisa”. L’evento accadde nel 1987 e da allora più nessuna femmina ha saputo imporsi nella massima corsa pisana. C’è anche da dire che da tempo le femmine evitano di scontrasi con i maschi in questa corsa. Genevien vinse con la monta del grande Willie Carson nell’unica occasione nella quale il campione inglese corse a San Rossore. Il programma domenicale si completa con il ricco handicap sui 2200 metri dedicato al grande jockey romano Paolo Caprioli.
I NOSTRI FAVORITI
I corsa, metri 3500 (steeple chase) – Whatver You Can e Meeko sono accompagnati da buone voci
II corsa, metri 1300 – Aetheron, anche in virtù di una forma di scuderia sbalorditiva, è il cavallo da battere; Il Grande Damian può competere
III corsa, metri 3200 (siepi) – Woods ha buone referenze e può dire autorevolmente la sua; Ladise può inserirsi
IV corsa, metri 1500 – The Great Brozo è da tempo alla ricerca di un primo piano e oggi potrebbe essere il giorno giusto; attenzione ad Hanting
V corsa, metri 3500 (siepi) – Billy Jango è reduce da un’ottima campagna a Cagnes su Mer mentre Parisimis ha fatto vedere il meglio di sé a Compiègne; pronostico difficile per le forme non comparabili fra loro
VI corsa, metri 2200 – Ci riprova Manning, reduce dal successo nel premio “Golden Cavern”; bene in corsa anche Estoril e Our Biz
VII corsa, metri 1500 – Oropuro si fa preferire a Nefele che gode di 3 chili discarico per la monta dell’allievo fantino; terza citazione per Nurri
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