Domenica 11 gennaio

Grandi nomi  riconducibili alla storia dell’ippica pisana sono al centro del convegno domenicale all’ippodromo di San Rossore. I nomi e il ricordo di Armando e Roberto Renzoni sono riuniti in una stessa corsa – condizionata sui 1300 metri – poiché Armando, bravissimo trainer, scomparve in ancor giovane età dopo aver conseguito un ricco palmares di successi cosicché il suo ricordo viene accomunato a quello di Roberto che fu un fantino sopraffino. Con Enrico Camici e Idalgo Gabbrielli, che erano barbaricinesi della sua stessa generazione, costituirono un terzetto di fantini che dominò la scena italiana  per almeno un trentennio. Una corsa (handicap sui 2000 metri) porta un nome che è la storia stessa di un territorio, “Il Paese dei Cavalli”, e di questo nome furono parte anche personaggi in apparenza minori, che non ebbero, cioè, le copertine dei giornali ma che vi spesero con i cavalli e per i cavalli tutta una vita fatta di passione e di dedizione. E’ il caso della corsa dedicata a  Enzo Gabbrielli (debuttanti sui 1500 metri) che fu uomo di cavalli durante tutta la sua vita lavorativa collaborando con i maggiori trainer della sua epoca. Come ormai avviene da anni, un ricco handicap per femmine sulla distanza dei 1500 metri, porta il nome di Massimiliano Losi, figura di turfman il cui ricordo movimenta ogni anno una folta schiera di appassionati senesi che muovono da Siena verso l’ippodromo di San Rossore. Una corsa è infine dedicata al Palazzo Reale (handicap sui 2000 metri), oggi uno dei musei cittadini, ma le cui mura contengono anche storie legate all’ippica pisana, cioè a quel Leopoldo II che nel 1829 tracciò l’anello degli Escoli, Fu nel Palazzo Reale, dimora all’epoca della famiglia granducale, che il 24 marzo del 1832 morì la moglie di Leopoldo II, Maria Anna di Sassonia, un evento tristissimo raccontato in un diario dallo stesso Granduca. Il suo diario fu ritrovato dallo storico viennese Franz Pesendorfer nel 1983 in una stanzetta del Ministero della Cultura cecoslovacco e dato poi alle stampe con il titolo “Memorie di famiglia”.

I NOSTRI FAVORITI

I corsa, metri 2000 – La prova per Gr e amazzoni è la più affollata del pomeriggio. Merlengo potrebbe trovare la sua corsa avendo Vento d’Estate e Modigliana come pericolosi competitor

II corsa, metri 2000 – Zatani è soggetto temibile contro il quale Stefano Botti schiera ben tre soggetti fra i quali Almone sembra il più affidabile

III corsa, metri 2000 – Deauville Beach è soggetto da tenere d’occhio; all’opposizione, Kymene e Tuttecose hanno la loro parte di chance

IV corsa, metri 1300 – In condizionata, Muchas Gracias, Ottanese e Barton Key possono giocarsela alla pari, o quasi

V corsa, metri 2000 – Fibonacci, ben messo al peso, ha ruolo prim’attore;  bene in corsa anche Reangelo e Sivastina

VI corsa, metri 1500 – Alabama Pearl sconta al peso la recente vittoria ma è ancora della partita; attenzione a Tutu Star e Kurrawa

VII corsa, metri 2200 – Revolution of Life è il cavallo da battere; Biancodoro e il vecchio Rock Life hanno motivi interessanti da far valere

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