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dall'Ippodromo di San Rossore

Renato Santese: un nome nuovo nel panorama del galoppo italiano

Domenica 31 gennaio tra le cavalle al via nel Premio Donna Lydia ci sarà Deadline. La figlia di Desert Prince, dopo due piazze d’onore romane, corse a San Rossore il 20 dicembre vincendo, convincendo e sconfiggendo la compagna d’allenamento Sphere of Fire (poi, a sua volta, facile vincitrice).
Deadline, in occasione di questa affermazione, vestiva i colori della Razza Latina ma già corse per una partnership di nuovo conio che vede riuniti la Razza Latina e dei nuovi soci capeggiati da un nome importante. Infatti, Renato Santese assieme ai suoi soci storici Paladini e Orlando, ha messo un primo piede nel mondo del galoppo.

Così, uno dei proprietari più importanti del trotto a livello mondiale, ha deciso di investire anche nel settore del galoppo, per andare a completare una passione che nasce da lontano, come lui stesso ci conferma.

“Sono appassionato di cavalli da sempre – racconta Renato Santese – e già mio nonno era allevatore di cavalli Avelignesi, da tiro, cavalli da lavoro insomma. Questa passione mi è stata trasmessa e già a 16 anni diventai proprietario di una quota di un cavallo che si chiamava Vasari”.

Una passione che nasce da lontano, ormai, e che in 40 anni ha permesso a Renato Santese di togliersi moltissime soddisfazioni, culminate quest’anno con la vittoria di Cockstile nell’Elitlopp, una delle corse più prestigiose al mondo. Proprio i successi ottenuti nel 2020 hanno fatto prendere una decisione a Santese & Co: quella di iniziare a investire anche nel mondo del galoppo.

“Si, non si deve mai restare con le mani in mano e quando il nostro veterinario di fiducia, Carlo Di Dia, ci ha messi in contatto con Endo Botti e Cristiana Brivio, persone che stimo molto, proponendoci di entrare in società con loro attraverso la comproprietà di Deadline. Così è stato e la prima corsa direi che è andata bene, l’ho vista in TV e non è andata male!”

Domenica 31 gennaio Deadline scenderà in pista di nuovo ma questa volta ci sarà un’ulteriore novità.

“Si, è vero perché i nostri soci del galoppo hanno voluto che il nostro fantino indossi la giubba della scuderia Santese del trotto – conferma Santese – a dicembre il Ministero non aveva ancora dato il via libera per l’estensione dei colori al galoppo mentre questa volta vedremo la nostra giubba sulla pista di San Rossore. Però il 20 dicembre, l’artiere che ha accompagnato la cavalla in pista vestiva il cappellino e la mascherina con i colori azzurro e bianco della scuderia Santese! No, questa domenica non ci sarò perché nel Premio Ponte Vecchio a Firenze corre il nostro Stepping Spaceboy e per non fare torti a nessuno, le guarderò da casa ma, sono sincero, non vedo l’ora di venire a vedere Deadline correre dal vivo”.

Renato Santese, imprenditore e uomo di cavalli … è mai possibile che si accontenti di un solo soggetto per la sua scuderia al galoppo?

“Certo che no, ho dato indicazione ai miei allenatori di cercare un cavallo da corse di gruppo perché a noi piace partecipare anche ai gran premi. Soprattutto ai Gran Premi!”

Deadline: Razza Latina più Scuderia Santese al tondino di San Rossore

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